IL BORNEO

Il Borneo è la 3° isola più grande del mondo e si trova nel sud-est asiatico, tra la Thailandia e le Filippine. Esso è diviso in 3 paesi, Malesia, Brunei e Indonesia. La sua foresta pluviale di Sabah è la più piccola delle foreste, ma è considerata il luogo biologicamente più vario della terra. Le lussureggianti foreste pluviali forniscono un habitat vivace a più di 18.000 specie di piante, tra cui i fiori più grandi del mondo, gli alberi più alti, 50 tipi di piante carnivore, 222 diverse specie di mammiferi, 420 uccelli, 100 anfibi. Le tribù indigene vivono nelle foreste del Borneo da migliaia di anni e fino a 100 anni fa i cacciatori di teste dominavano una località remota dell’isola. Le foreste pluviali sono così fitte che a tutt’oggi gli scienziati continuano a scoprire ogni anno nuove specie.

Purtroppo queste foreste stanno scomparendo rapidamente a causa di corporazioni esterne e del crescente bisogno di domanda da parte dei consumatori. Questo ha lasciato molti animali senza casa, feriti, affamati e vulnerabili ai cacciatori opportunisti.

  • Il disboscamento commerciale è iniziato nel 1973
  • Negli anni ’80 e ’90 le foreste pluviali sono state livellate a un ritmo senza precedenti nella storia dell’umanità. Arrivarono le grandi corporazioni e cominciarono ad acquistare terreni e risorse del Borneo.
  • Queste foreste, con gli animali inclusi, furono bruciate e disboscate, sostituite in seguito con terreni agricoli, piantagioni di palme, che continuano ancora oggi.

IL PROBLEMA PIÙ GRANDE – L’OLIO DI PALMA:

La domanda dei consumatori sta facendo sì che le estese piantagioni di palma da olio degradino la terra, la quale è l’habitat degli elefanti pigmei e di altri animali selvatici. Questo causa frammentazione, interrompendo le rotte migratorie e l’accessibilità l’uno dall’altro e le scorte alimentari di sopravvivenza.

  • L’industria dell’olio di palma è un disastro ambientale per il Borneo

I PIÙ GRANDI ESPORTATORI DI OLIO DI PALMA SONO L’INDONESIA $15,4B E LA MALAYSIA $9,5B (nel 2015).

Il 70% della foresta pluviale è già stata distrutta dal disboscamento e dalle piantagioni di palma da olio.
La BWP si affida alla generosità della comunità internazionale per aiutarci nella nostra missione di sopravvivenza degli elefanti più piccoli del mondo a rischio di estinzione (meno di 1200).

GLI ELEFANTI DEL BORNEO

Fatti riguardante l’elefante del Borneo

L’estinzione è una grave probabilità per l’elefante “pigmeo” del Borneo. L’aumento della domanda globale di olio di palma è la causa numero uno della distruzione dell’habitat sull’isola del Borneo. A causa dell’espansione delle piantagioni di palma da olio e della distruzione delle foreste pluviali, molte delle rotte migratorie degli elefanti sono state interrotte. Essi utilizzano queste antiche rotte per la ricerca di cibo. Attualmente gli elefanti si avventurano spesso nelle piantagioni e nelle aree popolate in cerca di cibo. Questo ha causato un aumento del conflitto tra l’uomo e l’elefante, al punto che l’elefante del Borneo è diminuito di numero, passando da circa 2100 nel 2006 a meno di 1200 nel 2020. Nel 2018 sono stati segnalati 32 decessi di elefanti, 30 nel 2019. Tutti questi elefanti sono morti per causa di vari motivi (bracconaggio, avvelenamento, trappole, malattie e fame, per causa del conflitto tra l’uomo ed elefanti). In soli 9 anni sono stati salvati 30 cuccioli orfani. Questi piccoli di elefante si erano perduti e sono stati ritrovati senza la madre nelle vicinanze. Questo accade spesso quando un branco viene cacciato da una zona popolata da esseri umani o da una piantagione in fiamme, petardi o trattori. Durante il momento in cui il temibile branco è in fuga il piccolo non riesce a tenere il passo degli elefanti adulti. Molti dei cuccioli lasciati indietro non riescono a sopravvivere e il tasso di mortalità è del 50% circa. Questo è il motivo per cui ora è necessario un intervento umano positivo. Con l’aiuto dei nostri sostenitori, siamo fiduciosi di poter trasformare questa situazione in una migliore.

Gli elefanti del Borneo – Gli elefanti più piccoli del mondo si trovano solo sull’isola del Borneo. In via di estinzione con meno di 1.000 ancora in vita. Alla nascita l’elefante del Borneo pesa circa 50 chili (110 libbre), egli ha orecchie più grandi, coda più lunga e zanne più dritte, tronco più corto e corpo molto più piccolo rispetto ad altri elefanti.

Minacce:

  • Deforestazione e perdita dell’habitat
  • Conflitti uomo-elefante, che spesso portano alla loro morte
  • Il bracconaggio a causa della crescente domanda dell’avorio, a partire dal 2017 questa è diventata una novità per il Borneo.
  • In passato questi elefanti non erano ricercati per causa delle loro piccole zanne. Ora i bracconieri sono diventati più aggressivi (prendendo pelli e zanne) e gli elefanti sono diventati più vulnerabili per causa della distruzione dell’habitat.
  • Durata della vita 55-70
  • Presa d’acqua 75 – 125 litri al giorno
  • Assunzione di cibo 90 – 113 chili (200-250 libbre) al giorno

Gli elefanti sono tra i mammiferi più intelligenti della Terra. Sono animali socievoli, devono vivere in branchi altrimenti soffrono di depressione e di altri problemi psicologici simili a quelli dell’uomo.
Sono più gentili di altre specie di elefanti, quando sono aggrediti invece di caricare i loro aggressori essi voltano le spalle.

Borneo Wildlife Preservation